about Categorie: biografia quadri
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mercoledì, 30 marzo 2005
<I primi studi di Chagall iniziarono nell'atelier di Jehuda Pen, dove iniziò uno studio sulla figuratività e sul cromatismo, primi elementi linguistici ed espressivi. Nel suo viaggio a San Pietroburgo fa la conoscenza delle grandi personalità dell'arte e della cultura: Léon Bakst, Max Vinaver, Nachman Sirkin e lo scrittore Vladimir Pozner. I grandi dipinti di questo periodo affrontano le tematiche del paesaggio cittadino e della ritrattistica, indubbiamente tra i capolavori non si può non citare Il morto del 1908, che introduce l'emblematica figura del violinista sul tetto, resa universale dalla fama del successivo dipinto Il violinista verde del 1923. Questo personaggio presenta molti punti in comune sia con il violinista dei lubki,tradizionali stampe utilizzate per illustrare favole e aneddoti o come insegne pubblicitarie, sia con il riquadro per il teatro ebraico, soprattutto nella posa adottata, ma anche nello sfondo con il villaggio di campagna.Questa stretta relazione fa pensare a uno schema su cui Chagall imposta la costruzione della figura. Il motivo che spinge Chagall allo studio di un cliché sta nella volontà che essi tornino all'interno di una produzione programmata, per fare in modo che possano essere utilizzati dall'artista come simboli facilmente riconoscibili dall'osservatore. Postato da: alp alle 19:08 |
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